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martedì 25 maggio 2010

FEDI (PD): La logica dei tagli colpisce anche i lettorati presso Università straniere

I tagli lineari hanno effetti immediati ed altri conseguenti alle riduzioni di bilancio. Stanno nascendo anche i tagli da previsione. Cambiano i metodi ma la logica è sempre quella del taglio – dichiara l’On. Marco Fedi presentatore di una interrogazione al Ministro degli Affari esteri sulla situazione dei lettorati presso Università in Australia e nel mondo.
Le Università – attraverso i rettori – esprimono allarme per comunicazioni ricevute dai Consolati e relative a «nuovi criteri» che, creando condizioni di conflitto con ben note e consolidate prassi universitarie locali, rischierebbero di compromettere il finanziamento e l'esistenza dei lettorati stessi. Oltre ad una legittima preoccupazione è giusto chiedersi la ragione “tecnica” di queste nuove procedure.
La nostra è anche una preoccupazione politica – relativa alle scelte del Governo sulle risorse – legata sia alla manovra economica straordinaria che alla prossima legge finanziaria. Credo sia indispensabile operare affinché, nel mondo, possa essere mantenuta alta l'immagine di lingua e cultura italiane, anche a livello terziario – ha concluso l’On. Fedi.
Il testo integrale dell’interrogazione
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che:
· numerose Università australiane presso le quali il nostro Paese ha, nel corso degli anni, stabilito proficui rapporti, anche con la presenza di «lettori», esprimono forte preoccupazione in merito alla comunicazione di «nuovi criteri» che - di fatto - creando condizioni di conflitto con ben note e consolidate prassi universitarie locali, rischierebbero di compromettere il finanziamento e l'esistenza dei lettorati stessi;
· l'università di Sydney in particolare segnala di aver già ricevuto una comunicazione in tal senso dal consolato generale di Sydney;
· in alcune realtà geografiche - come l'Australia - il numero complessivo di alunni che frequentano corsi di lingua italiana è andato gradualmente aumentando e, nel corso degli anni, la presenza di lettori a livello universitario ha consentito un collegamento immediato e proficuo con il settore terziario, anche in termini di ricerca e di rapporti tra università;il consistente taglio alle risorse finanziarie deciso dal Governo, non può consentire di ripartire in maniera lineare le riduzioni di bilancio e vanno invece salvaguardate le logiche di investimento e di produttività, anche in termini linguistici e culturali;
· eventuali progressive e drastiche riduzioni dell'impegno dello Stato italiano in Australia, a livello universitario e di lettorati, costituirebbe un segnale gravissimo di disattenzione nei confronti di una realtà politico-economica strategicamente collocata nell'Asia - Pacifico -:
- se siano fondate le preoccupazioni sollevate dalle Università australiane presso le quali il nostro Paese ha lettorati, in particolare l'Università di Sydney, in relazione ai nuovi criteri comunicati alla rete diplomatico-consolare;
- se non si ritenga necessario intervenire affinché la lingua e la cultura italiane vedano una continuità di impegno anche a livello terziario;
- quali misure urgenti il Governo intenda adottare, immediatamente, per garantire continuità nella presenza italiana a livello universitario in Australia, ed a Sydney in particolare;
- se non si ritenga indispensabile operare affinché, nel mondo, possa essere mantenuta alta l'immagine di lingua e cultura italiane, anche a livello terziario.

martedì 15 dicembre 2009

Positivo incontro con l’On. Anthony Albanese, Ministro australiano delle Infrastrutture, Trasporti, Sviluppo regionale e Autonomie Locali


Positivo incontro a Montecitorio con l’On. Anthony Albanese, Ministro australiano delle Infrastrutture, Trasporti, Sviluppo regionale e Autonomie Locali.

In visita in Italia per ragioni legate all’incarico ministeriale, il Ministro Anthony Albanese ha incontrato a Montecitorio, lo scorso 1 dicembre, l’On. Marco Fedi, Presidente del gruppo interparlamentare di amicizia Italia-Australia, e il Sen. Nino Randazzo.

Durante l’incontro vi è stato un franco ed aperto scambio di opinioni su alcune delle questioni attinenti ai rapporti bilaterali Italia-Australia e su ipotesi di lavoro per migliorare l’interscambio tra i due Paesi.

Nella foto: da sinistra, il Sen. Nino Randazzo, con al centro il Ministro Anthony Albanese e a sinistra l’On. Marco Fedi che consegna al Ministro australiano un volume divulgativo della Camera dei Deputati.

giovedì 25 giugno 2009

L’On. Marco Fedi designato Presidente della Sezione bilaterale di amicizia Italia-Australia


Il Gruppo Italiano dell’Unione Interparlamentare della XVI Legislatura, presieduto dall’On. Antonio Martino, ha iniziato l’iter di ricostituzione delle Sezioni bilaterali di amicizia che rappresentano uno degli strumenti di diplomazia parlamentare.

L’On. Marco Fedi, deputato eletto nella Circoscrizione Estero per la ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, è stato confermato Presidente della Sezione bilaterale di amicizia Italia-Australia. Fedi aveva ricoperto questo incarico nella precedente legislatura.